Avvertenze sui dati
In breve
ProPecunia mette in ordine, in automatico, dati pubblici ufficiali. Le fonti possono avere errori o ritardi: prima di partecipare o di decidere, verifica sempre l'atto ufficiale (ogni scheda ha il collegamento). Numeri e statistiche descrivono il passato e non prevedono il futuro. I nomi delle persone fisiche non si mostrano.
Questo è solo un riassunto: il testo che vale è quello qui sotto e nei Termini.
Cosa è ProPecunia e cosa non è
ProPecunia raccoglie, ripubblica e aggrega dati di fonti pubbliche ufficiali. Non è un certificato.
I dati delle fonti possono essere incompleti, aggiornati in ritardo o contenere errori od omissioni involontarie: ProPecunia non li controlla e non risponde di dati, importi, date, omissioni, ritardi o errori.
Verifica sempre ogni dato sulla fonte ufficiale indicata prima di usarlo.
Classificazioni (per esempio per mestiere), statistiche e aggregazioni sono automatiche e possono sbagliare. L'uso del servizio e dei dati è a tuo esclusivo rischio. Nessun risarcimento, rimborso o indennizzo è dovuto per dati incompleti, mancanti o arrivati tardi. Non è consulenza legale, fiscale o tecnica e non garantisce di ottenere appalti.
Avvertenze specifiche
- Progetti “senza gara”: risultano senza gara nelle fonti pubbliche, ma l'ente potrebbe non aver collegato la gara al codice progetto (CUP). È un'indicazione da verificare, non una certezza.
- Affidamenti diretti: compaiono nelle fonti dopo che il fornitore è stato scelto. Servono a capire chi compra e ogni quanto, non ad anticipare il singolo affidamento.
- Statistiche e frequenze: descrivono il passato. Non prevedono se un ente comprerà di nuovo o da chi.
- Scadenze di contratto: la data di fine è presente solo per una parte dei contratti e non indica che l'ente ricomprerà.
- Ribassi: mediana dei ribassi pubblicati dagli enti; descrive le gare passate e non indica quale offerta presentare.
- Imprese: le società si nominano. Il servizio è progettato per non nominare le persone fisiche (ditte individuali, professionisti): compaiono come “Nominativo riservato (GDPR)” con i soli fatti dell'affidamento pubblicati dalla fonte ufficiale (ente, oggetto, CIG, importo, data, provincia) e nei dati aggregati. Il riconoscimento è automatico: se noti un errore, segnalalo all'assistenza.
- Avvisi email: possono arrivare in ritardo o non arrivare. Controlla sempre anche nel sito.
Perché alcuni nominativi sono riservati (GDPR)
ProPecunia ha a cuore la privacy delle persone. Quando chi ha vinto una gara è, o potrebbe essere, una persona fisica (ditta individuale, professionista), il suo nome non compare: al suo posto c'è “Nominativo riservato (GDPR)” con la sola provincia.
Lo facciamo anche quando l'identità è solo probabile (per esempio una partita IVA senza forma societaria, o un nome e cognome nella denominazione): nel dubbio prevale la tutela della persona.
Restano visibili i fatti della gara pubblicati dalla fonte ufficiale: ente, oggetto, CIG, importo, data, provincia.
Vale allo stesso modo nella prova gratuita e in ogni piano, e lo sai prima di qualunque acquisto (Termini, art. 1.7). Protegge anche te: quello che consulti ed esporti da ProPecunia non contiene dati personali di altre persone.
🔒 ProPecunia è attenta anche alla tua privacy. Le tue ricerche, il tuo profilo, i tuoi preferiti e i dati della tua impresa non sono visibili agli altri clienti, non vengono venduti né usati per pubblicità. Li trattano solo i fornitori che fanno funzionare il servizio (server, invio delle email, pagamenti), vincolati da un contratto sulla protezione dei dati: i dettagli sono nell'Informativa privacy.
Cosa ProPecunia non fa
Non copre il mercato privato (banche, industria), che non pubblica i propri acquisti. Non vende elenchi di imprese per attività e comune. Non dà giudizi sulle imprese.
Non è un servizio di informazioni commerciali né di investigazione: non fa ricerche su incarico su singole imprese o persone e non calcola punteggi di affidabilità o solvibilità.