Termini e condizioni

Versione 2026-10-10.1 · Condizioni di abbonamento a ProPecunia

Definizioni

Valgono per tutto il documento; dove elencano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo. Fornitore: il soggetto che gestisce ProPecunia (art. 4). Servizio: il sito, le pagine, gli avvisi, le esportazioni, le funzioni e ogni altro strumento di ProPecunia. Cliente: l'impresa, il professionista o l'ente con partita IVA che crea un account o si abbona. Fonti: i dati e i documenti pubblici da cui il Servizio trae le informazioni (pagina Fonti e licenze). Dati: tutte le informazioni mostrate dal Servizio, comprese quelle copiate, aggregate, classificate, calcolate o stimate. Elaborazioni: statistiche, mediane, aggregazioni, classificazioni per mestiere, stime e ogni risultato calcolato dal Fornitore. Contenuti PR: software, grafica, testi originali, struttura, metodi di calcolo, marchi e banche dati del Fornitore.

1. Cosa fa ProPecunia (e cosa no)

1.1 ProPecunia raccoglie, ripubblica e aggrega informazioni di Fonti pubbliche sugli acquisti della pubblica amministrazione (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: enti che comprano, spesa, frequenza, fornitori, ribassi, scadenze, progetti finanziati, avvisi e bandi), con l'indicazione della fonte.

1.2 È un RADAR di informazioni pubbliche, NON un certificato, un registro ufficiale o un atto pubblico. Fornisce fatti tratti dalle Fonti ed Elaborazioni, non giudizi: non dice se “conviene” partecipare, se un'impresa è “affidabile” o se il Cliente è “ammissibile”.

1.3 Il Servizio NON è consulenza legale, fiscale, finanziaria, tecnica o commerciale; non prepara né presenta offerte; non rappresenta il Cliente verso alcun ente; non garantisce di ottenere appalti, affidamenti, clienti, ricavi o altri risultati; non sostituisce la lettura dei documenti di gara e degli atti ufficiali. Le obbligazioni del Fornitore sono di MEZZI e non di risultato.

1.4 Non copre il mercato privato (banche, industria), che non pubblica i propri acquisti. Non è un elenco di imprese in vendita.

1.5 Il Fornitore non è parte dei rapporti fra il Cliente e gli enti pubblici, le imprese o i terzi citati nel Servizio, e non risponde di ciò che essi fanno o non fanno.

1.6 NATURA DEL SERVIZIO: ProPecunia è una banca dati di atti e dati pubblici sugli appalti e sugli acquisti della pubblica amministrazione, consultabile alle stesse condizioni da tutti gli abbonati. NON è un servizio di informazioni commerciali né di investigazione privata (art. 134 R.D. 773/1931 e D.M. Interno 269/2010): il Fornitore NON esegue ricerche, indagini o raccolte di informazioni su incarico o per conto del singolo Cliente, su singole imprese o persone, e NON calcola né fornisce punteggi, giudizi o valutazioni di affidabilità, solvibilità o capacità economica. Il Cliente non può chiedere tali prestazioni e il Fornitore non le accetta.

1.7 PERSONE FISICHE: il Servizio è progettato per non mostrare nome, codice fiscale, partita IVA, indirizzo o recapiti di persone fisiche (ditte individuali, professionisti); dei loro affidamenti mostra solo i fatti pubblicati dalla fonte ufficiale (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ente, oggetto, CIG, importo, data, provincia, non la città) e dati aggregati. Per prudenza il nominativo è riservato anche quando il soggetto è soltanto PROBABILMENTE o POTENZIALMENTE una persona fisica (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: partita IVA senza forma societaria, nome e cognome nella denominazione): al suo posto compare la dicitura «Nominativo riservato (GDPR)» con la sola provincia (spiegazione nelle Avvertenze sui dati). Questa scelta di tutela fa parte del Servizio, vale allo stesso modo durante la prova gratuita e con ogni piano, è nota al Cliente prima di qualunque acquisto e non costituisce difetto, mancanza o inadempimento del Servizio, né dà diritto a rimborsi o riduzioni di prezzo. Il riconoscimento è automatico: un dato personale può sfuggire ai controlli e, quando è segnalato, viene tolto; il Cliente che lo nota lo segnala all'assistenza e non lo usa. Il Cliente che, a partire da questi fatti, cerchi o ottenga l'identità di una persona fisica da altre fonti lo fa sotto la propria esclusiva responsabilità e come autonomo titolare del trattamento, nel rispetto del GDPR e dell'art. 9.3 (e).

2. Avvertenza importante: cosa ProPecunia non garantisce

2.1 Con qualsiasi piano (gratuito, di prova o a pagamento) il Cliente riconosce, accetta e dichiara di sapere che:

  1. i Dati provengono da Fonti pubbliche che il Fornitore NON controlla e NON può verificare: possono essere INCOMPLETI, AGGIORNATI IN RITARDO, DUPLICATI, MANCANTI, NON COERENTI FRA LORO, MODIFICATI O RITIRATI dalla fonte, contenere ERRORI OD OMISSIONI INVOLONTARIE o arrivare in FILE DANNEGGIATI O ILLEGGIBILI, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo per: importi non corrispondenti all'atto, codici mancanti o non collegati fra loro, date non comunicate, pubblicazioni mai avvenute, nomi scritti in modi diversi, aggiornamenti non effettuati o ogni altra anomalia, di qualsiasi natura, origine e a qualsiasi titolo;
  2. ProPecunia si limita a RACCOGLIERE, RIPUBBLICARE e AGGREGARE quei dati: il Fornitore NON garantisce in alcun modo completezza, esattezza, attualità, tempestività o affidabilità dei Dati e delle Elaborazioni, né che una pubblicazione, un avviso, un bando, un contratto o un dato sia presente, arrivi, resti disponibile o sia corretto;
  3. le Elaborazioni (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: classificazione per mestiere, mediane, frequenze, abbinamenti fra codici, deduzioni da parole dell'oggetto) sono AUTOMATICHE, usano regole e metodi che possono cambiare e possono sbagliare: un acquisto può essere attribuito al mestiere sbagliato o non attribuito;
  4. un progetto “senza gara” può avere già una gara il cui codice (CIG) non è stato collegato dall'ente al codice progetto (CUP); gli affidamenti diretti compaiono nelle Fonti dopo la scelta del fornitore; statistiche e frequenze descrivono il passato e non prevedono il futuro;
  5. gli avvisi via email possono non essere inviati, arrivare in ritardo, non arrivare a tutti gli indirizzi o contenere dati incompleti, per qualsiasi causa (casella piena, filtri, guasti, manutenzioni, fornitori, Fonti non aggiornate);
  6. TUTTI I DATI VANNO VERIFICATI ALLA FONTE UFFICIALE indicata e con persone competenti PRIMA di usarli per qualsiasi decisione (partecipare a una gara, investire, assumere, comprare, chiedere preventivi, comunicare a terzi): è un obbligo del Cliente, non una facoltà;
  7. l'uso del Servizio e dei Dati avviene a PROPRIO ESCLUSIVO RISCHIO.

2.2 Il Fornitore e chi sviluppa e gestisce il Servizio NON si assumono alcuna responsabilità sui Dati. NESSUN RISARCIMENTO, RIMBORSO, INDENNIZZO, RIDUZIONE DEL PREZZO O ALTRA PRESTAZIONE è dovuto per Dati incompleti, in ritardo, non pubblicati, danneggiati, non disponibili o contenenti errori od omissioni, per avvisi non inviati o in ritardo, per errori di aggregazione o di classificazione, per mancate opportunità, gare perse, esclusioni, costi sostenuti, mancati guadagni o altri danni, diretti o indiretti, derivanti dall'uso o dal mancato uso delle informazioni. Chi accetta questi Termini lo sa e lo accetta. Questo vale NEI LIMITI MASSIMI CONSENTITI DALLA LEGGE: la legge non permette di escludere in anticipo la responsabilità per dolo o colpa grave (art. 1229 c.c.) né per danni alla persona (art. 13.1).

2.3 Le avvertenze di questo articolo sono riportate anche nelle pagine del Servizio e negli avvisi; la loro mancata riproduzione non le rende inapplicabili.

3. Account e dichiarazioni del Cliente

3.1 Per usare il Servizio serve avere la rappresentanza dell'impresa o l'incarico, essere maggiorenni, creare un account con un indirizzo email valido e confermarlo, e indicare la partita IVA italiana dell'impresa o del professionista: senza partita IVA l'account non si crea. Il Servizio NON è destinato ai consumatori e le tutele a loro riservate dal Codice del consumo non si applicano, salvo le norme inderogabili.

3.1-bis Alla registrazione il Fornitore controlla la partita IVA sul sistema europeo VIES (una richiesta per la sola partita IVA indicata); se VIES la dichiara non valida l'account non si crea; se VIES non risponde, la verifica viene ripetuta nei giorni successivi. Il Fornitore può sospendere un account la cui partita IVA risulti non valida o non attiva.

3.2 Il Cliente dichiara e garantisce: (a) di essere impresa, professionista o ente con partita IVA e di agire nell'esercizio della propria attività, NON come consumatore; (b) che i dati forniti sono veri e aggiornati; (c) di avere i poteri per obbligare l'impresa; (d) di aver letto e capito questi Termini. Se una dichiarazione è falsa il Cliente risponde dei danni e tiene indenne il Fornitore (art. 13.9).

3.3 Le credenziali sono personali e vanno custodite; un account corrisponde a un'impresa o professionista. Il Cliente è responsabile di tutto ciò che avviene con le sue credenziali e avvisa subito il Fornitore se sospetta un uso non autorizzato.

4. Chi fornisce il servizio

4.1 ProPecunia è fornito da Candoni Federico (Candox inFormatica), con sede in Viale Ferrarin 19, 36100 Vicenza (VI), P.IVA IT02981320241, telefono +39 339 7429926, email di assistenza assistenza@propecunia.it (“il Fornitore”).

4.2 Il Servizio è venduto SOLO a imprese, professionisti e altri soggetti con partita IVA, per scopi legati alla propria attività; non è venduto a consumatori.

5. Piani, prova gratuita, prezzi e durata

5.1 Pagine pubbliche gratuite: dati aggregati per provincia e mestiere, con i limiti indicati nel sito. Anche le pagine gratuite sono soggette a tutte le avvertenze e limitazioni di questi Termini.

5.2 Abbonamenti a pagamento, ANNUALI: piano Light (ambito delle regioni scelte dal Cliente, nel numero indicato nella pagina dei piani: le regioni si scelgono prima dell'acquisto e restano le stesse per tutto il periodo pagato; il Cliente può cambiarle durante la prova gratuita e nei giorni prima di ogni rinnovo indicati nella pagina dei piani) e piano Premium (ambito Italia). Il prezzo IVA esclusa, le funzioni e i limiti di ciascun piano sono indicati nella pagina dei piani; l'importo totale con l'IVA è indicato nella pagina di pagamento prima della conferma (il Servizio è riservato a chi ha una partita IVA); un eventuale prezzo di lancio vale per gli abbonamenti sottoscritti durante l'offerta e solo per il loro primo anno (art. 5.4). Il passaggio da Light a Premium durante l'anno è regolato dall'art. 5.6; il passaggio da Premium a Light avviene alla scadenza, con la disdetta e la scelta del nuovo piano.

5.3 PROVA GRATUITA: 14 giorni, senza pagamento, SENZA richiesta della carta di credito e senza impegno, una sola volta per partita IVA e per indirizzo email. Alla fine della prova non avviene alcun addebito: il Cliente sceglie se abbonarsi; se non si abbona, l'accesso alle funzioni riservate si ferma e i dati dell'account restano intatti.

5.3-bis La prova gratuita è gratuita: il Fornitore può, a sua discrezione e senza obbligo di motivazione, sospenderla o terminarla e chiudere e cancellare l'account in prova con tutti i suoi dati, per tutti gli account o per singoli account, con un preavviso comunicato via email all'indirizzo dell'account; senza preavviso solo nei casi dell'art. 14.1. Durante il preavviso il Cliente può scaricare i dati dell'account. Non è dovuto alcun compenso, rimborso o risarcimento.

5.4 PREZZO DEL PRIMO ANNO E DEI RINNOVI: il prezzo pagato vale per tutto l'anno di abbonamento. Il prezzo di lancio, se indicato nella pagina dei piani al momento dell'acquisto, vale solo per il primo anno e una sola volta per ciascuna partita IVA, anche se l'abbonamento è sottoscritto con un altro account; dal primo rinnovo si applica il prezzo pieno del piano indicato nella stessa pagina al momento dell'acquisto. Un eventuale aumento del prezzo pieno vale per i nuovi abbonamenti e, per quelli in corso, dal primo rinnovo successivo all'annuncio per email e nella pagina dei piani; il Cliente che non lo accetta può disdire prima del rinnovo, senza costi (art. 8).

5.5 Nessun piano è illimitato: i limiti (ambito, mestieri, ricerche salvate, avvisi, esportazioni, utenti) sono scritti nella pagina dei piani prima dell'acquisto; valgono inoltre i limiti tecnici necessari a tenere il Servizio veloce e sicuro (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: numero di richieste al minuto, dimensione delle esportazioni).

5.6 PASSAGGIO DA LIGHT A PREMIUM: durante l'anno il Cliente con il piano Light attivo può passare a Premium dalla pagina dell'abbonamento. Paga in anticipo la differenza fra il prezzo pieno annuo di Premium e l'imponibile pagato per il Light dell'anno in corso, in proporzione ai mesi che mancano alla data di rinnovo (un mese iniziato conta intero), più il costo di gestione del passaggio indicato nella pagina dei piani, oltre IVA; l'importo esatto è mostrato prima del pagamento. Premium si attiva a pagamento confermato; la data di rinnovo non cambia e dal rinnovo si applica il prezzo pieno di Premium (art. 5.4). L'importo del passaggio non è rimborsabile (art. 7).

6. Pagamenti e fatture

6.1 Il pagamento avviene in anticipo, per l'intero anno, con carta o con gli altri metodi offerti (per esempio PayPal) sul sito sicuro del gestore dei pagamenti (Stripe) al momento dell'abbonamento e, con il rinnovo automatico, a ogni rinnovo annuale (art. 8). Il piano si attiva a pagamento confermato. Il Fornitore emette fattura elettronica con i dati forniti dal Cliente. I dati della carta restano presso il gestore dei pagamenti e non sono conservati dal Fornitore.

6.2 Il contratto si conclude così: (1) il Cliente controlla piano, prezzo e dati di fatturazione; (2) ha accettato questi Termini e approvato specificamente le clausole dell'art. 17 con spunte separate alla registrazione (o al primo accesso dopo una modifica dei Termini); (3) chiede l'attivazione immediata; (4) paga: il contratto è concluso alla conferma del pagamento e il Fornitore invia per email la conferma d'ordine con piano, periodo, imponibile, IVA, totale, versione e collegamento a questi Termini. Il Fornitore conserva la prova dell'accettazione (data e ora, indirizzo IP, versione e impronta del testo, account) per 10 anni, anche dopo la cancellazione dell'account, senza collegamento all'account (Informativa privacy, punto 5).

6.3 Se l'addebito di un rinnovo non va a buon fine, il Fornitore lo comunica per email e il gestore dei pagamenti può ritentarlo; se il pagamento non arriva entro 15 giorni l'abbonamento è sospeso fino al pagamento, con gli interessi di mora di legge (D.Lgs. 231/2002). I solleciti vanno solo all'indirizzo email dell'account.

7. Nessun rimborso

7.1 Il Servizio è venduto solo a imprese e professionisti: non esiste diritto di recesso. Il Fornitore NON rimborsa il prezzo pagato, in tutto o in parte, per nessun motivo legato ai Dati, ai risultati, agli avvisi, all'uso fatto o non fatto del Servizio, a un cambio di idea o a insoddisfazione, né dopo l'attivazione del piano. Prima di pagare il Cliente può usare le pagine gratuite e la prova gratuita di 14 giorni.

7.2 Chi accetta questi Termini diventa Cliente e accetta la regola: NESSUN RIMBORSO, salvo i due casi seguenti e salvo i rimedi che la legge non permette di escludere.

7.3 Casi non esclusi: (a) addebito sbagliato o doppio: si rimborsa la somma addebitata per errore; (b) cessazione totale del Servizio da parte del Fornitore prima della scadenza del periodo pagato: si rimborsa la parte del prezzo relativa al periodo non goduto.

7.4 Nessun altro rimborso, né commerciale né a titolo di danno o di garanzia, salvi i casi di dolo o colpa grave dell'art. 13.1.

8. Rinnovo automatico e disdetta

8.1 RINNOVO AUTOMATICO: se il Cliente non disdice, l'abbonamento si rinnova automaticamente per un altro anno, con addebito sul metodo di pagamento registrato presso il gestore dei pagamenti, al prezzo pieno del piano (art. 5.4). Prima di ogni rinnovo il Servizio è progettato per inviare un avviso email con la data e l'importo dell'addebito. Le email possono non arrivare (art. 2.1 e): la data di rinnovo è indicata nella pagina dell'abbonamento.

8.2 DISDETTA CON UN CLIC: il Cliente può disdire in qualsiasi momento dal proprio account (pagina dell'abbonamento), senza raccomandata, senza motivazione e senza penali. La disdetta ferma i rinnovi successivi: l'abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo già pagato e poi non si rinnova. L'addebito di un rinnovo già avvenuto non è rimborsabile (art. 7).

8.3 Il Cliente può in ogni momento scaricare i dati personali dell'account e cancellare l'account (art. 15).

8.4 Se il Fornitore cessa del tutto il Servizio durante un periodo pagato, si applica l'art. 7.3(b). Se il Fornitore cede il contratto, lo comunica per iscritto; il Cliente può disdire e smettere di usare il Servizio, senza rimborso.

9. Dati, fonti, licenze, proprietà e uso

9.1 Le Fonti sono pubbliche e ognuna ha la propria licenza (pagina Fonti e licenze). I dati ANAC, OpenCUP, OpenCoesione, RNA, Consip, IPA, ISTAT e Regione Lombardia (Sintel) sono citati nelle pagine che li mostrano e nella pagina “Fonti e licenze”. Il Servizio usa solo Fonti le cui condizioni consentono il riutilizzo anche commerciale: NON usa, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i portali acquistinretepa.it (MePA) e Sardegna CAT, le cui condizioni lo limitano all'uso non commerciale, né le banche dati di altri servizi privati.

9.1-bis DATI ANAC: RIUTILIZZO E RIPUBBLICAZIONE. Il Cliente prende atto che ProPecunia utilizza e ripubblica dati aperti dell'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), che l'Autorità rende disponibili con licenza Creative Commons CC BY-SA 4.0: tale licenza consente di riprodurre, condividere e rielaborare i dati, anche a fini commerciali, con attribuzione della fonte e con la stessa licenza per le elaborazioni derivate. ANAC non ha approvato né controllato ProPecunia né le sue Elaborazioni. Il riutilizzo dei dati pubblici anche a fini commerciali è inoltre previsto dalla legge (D.Lgs. 36/2006, art. 1 comma 2; D.Lgs. 33/2013, art. 7), nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Gli avvisi della Piattaforma di pubblicità a valore legale dell'ANAC, pubblicati senza una licenza espressa, sono dati di tipo aperto per legge (D.Lgs. 82/2005, art. 52 comma 2) e sono riutilizzati citando la fonte e rispettandone l'integrità. Lo stesso vale, con le rispettive licenze indicate nella pagina “Fonti e licenze”, per gli altri dati aperti utilizzati. I dati restano di ANAC e dei rispettivi titolari: ProPecunia non ne rivendica la titolarità, ma solo il lavoro di raccolta, pulizia, aggregazione e presentazione.

9.1-ter LICENZA DELLE ELABORAZIONI: le Elaborazioni derivate da dati ANAC sono rese disponibili con la stessa licenza CC BY-SA 4.0: il Cliente può riutilizzarle citando ANAC e ProPecunia come indicato in pagina e indicando che sono state elaborate, e assumendosi ogni responsabilità per l'uso che ne fa.

9.2 Il Cliente può usare le informazioni per la propria attività, ivi comprese, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le sue offerte commerciali verso le imprese e gli enti, nel rispetto della legge sulla protezione dei dati e sulle comunicazioni commerciali.

9.3 È VIETATO, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: (a) cedere le credenziali o consentire l'accesso a persone esterne all'impresa del Cliente; (b) rivendere o sub-licenziare l'ACCESSO al Servizio; (c) usare programmi automatici, robot, scraping o altri mezzi per scaricare in massa i contenuti del Servizio o per aggirare i limiti del piano; (d) copiare, riprodurre, decompilare o ricostruire il software, la grafica, i testi originali e i metodi di calcolo (Contenuti PR); (e) usare il Servizio per cercare, profilare o contattare PERSONE FISICHE, o per formare elenchi di persone, in violazione della legge; (f) presentare come propri o come certificati i Dati, o far credere che ANAC o altri enti approvino ProPecunia; (g) usare il Servizio per scopi illeciti o contro i diritti di terzi.

9.4 CONTENUTI PR: restano del Fornitore (e dei suoi licenzianti) il codice e il software, gli algoritmi e i metodi di calcolo, la grafica, i testi originali e i marchi di ProPecunia. I dati delle Fonti NON sono del Fornitore: restano soggetti alle licenze delle Fonti (art. 9.1), e le elaborazioni derivate da dati ANAC hanno la stessa licenza CC BY-SA 4.0 (pagina Fonti e licenze). Al Cliente è concessa solo una licenza d'uso del Servizio non esclusiva, non trasferibile, non sub-licenziabile, revocabile secondo questi Termini, limitata alla durata del piano. Eventuali suggerimenti del Cliente possono essere usati dal Fornitore senza compenso.

10. Uso corretto

Il Cliente non deve inserire nel Servizio dati personali di terzi se non strettamente necessari, né dati sensibili o relativi a condanne; non deve tentare di accedere ai dati di altri clienti o ai sistemi del Fornitore; non deve sovraccaricare volontariamente il Servizio né eludere misure di sicurezza e limiti d'uso.

11. Disponibilità del servizio (nessun livello di servizio garantito)

Il Servizio è fornito con obbligazione di mezzi; le Fonti sono aggiornate di norma nei giorni feriali, secondo la frequenza di pubblicazione di ciascuna Fonte. Il Servizio può essere sospeso, ridotto o modificato per manutenzioni, aggiornamenti, guasti, sicurezza o indisponibilità delle Fonti. Non è garantito alcun livello minimo di disponibilità o tempo di risposta. Dove disponibile, il Servizio indica la data di aggiornamento dei Dati. Nessun sistema informatico è sicuro al 100%: il Fornitore adotta misure ragionevoli e non risponde di accessi non autorizzati dovuti a credenziali del Cliente o a cause fuori dal proprio ragionevole controllo.

12. Protezione dei dati

12.1 Il trattamento dei dati personali del Cliente (account, fatturazione, uso del Servizio) e delle persone presenti nelle Fonti pubbliche è descritto nell'Informativa privacy; l'Allegato A disciplina i dati che il Cliente eventualmente inserisce. 12.2 Chi compare nelle Fonti pubbliche può chiedere di non comparire con la procedura di opposizione e cancellazione. 12.3 Il Cliente può scaricare i dati dell'account e chiedere la cancellazione dell'account in ogni momento.

13. Responsabilità e garanzie

13.1 Valgono le esclusioni dell'art. 2. Restano salve soltanto la responsabilità per dolo o colpa grave e per danni alla persona, che la legge non permette di escludere.

13.2 NESSUNA GARANZIA: il Servizio è fornito “così com'è” e “come disponibile”. Il Fornitore esclude ogni garanzia, espressa o implicita, di legge o di fatto (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: completezza, esattezza, tempestività, continuità, assenza di errori, commerciabilità, idoneità a uno scopo particolare, risultati). Il Fornitore NON risponde dei Dati, delle Elaborazioni, degli importi, delle date, dei ritardi e delle omissioni, né di danni diretti o indiretti, mancati guadagni, perdita di opportunità, di clienti o di dati, o danni d'immagine, e non riconosce alcun risarcimento. Soltanto come rete di sicurezza, se nonostante tutto un giudice ritenesse dovuta una somma, questa non può superare l'importo pagato dal Cliente nei 12 mesi precedenti il fatto. Questo limite non si applica ai casi di dolo o colpa grave e ai danni alla persona, per i quali la legge non permette di escludere o limitare la responsabilità (art. 1229 c.c.).

13.3 Per l'uso gratuito (pagine gratuite e prova), fuori dai casi di dolo o colpa grave, non è dovuto alcun risarcimento.

13.4 RECLAMI A PENA DI DECADENZA: una contestazione sul funzionamento del Servizio o sui Dati va inviata per iscritto al Fornitore entro 60 giorni da quando il Cliente ne ha avuto conoscenza o poteva averla, indicando il dato e la fonte ufficiale; trascorso il termine il Cliente decade dai diritti relativi a quella contestazione, nei limiti consentiti dalla legge.

13.5 USO PER DECISIONI: il Cliente è l'unico responsabile delle decisioni prese usando il Servizio e dichiara di aver verificato i dati alla fonte ufficiale (art. 2.1 f).

13.6 MANLEVA: il Cliente tiene indenne e manleva il Fornitore, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i suoi amministratori, soci, dipendenti, collaboratori e fornitori, da ogni e qualsiasi richiesta, pretesa, azione o domanda di terzi (compresi enti, imprese concorrenti, autorità) e dai relativi costi, anche legali, che derivino da un uso del Servizio contrario a questi Termini, alla legge o ai diritti di terzi (in particolare art. 9.3 e art. 10) o da dichiarazioni false (art. 3.2).

13.7 FORZA MAGGIORE: nessuna responsabilità per ritardi o mancate prestazioni dovuti a eventi fuori dal ragionevole controllo del Fornitore (guasti di reti, server, posta o energia, attacchi informatici, provvedimenti delle autorità, indisponibilità o modifica delle Fonti, calamità, pandemie, scioperi, mancata fornitura da terzi).

13.8 FONTI PUBBLICHE: se una Fonte cambia licenza, formato o accesso, o diventa indisponibile, il Fornitore può modificare, sospendere o togliere i Dati e le funzioni che ne dipendono, senza rimborso e senza risarcimento.

13.9 RESPONSABILITÀ DEL CLIENTE: il Cliente risponde dei danni causati al Fornitore da violazioni di questi Termini o dichiarazioni false, oltre alle sanzioni dell'art. 14.

13.10 Le limitazioni di questo articolo operano per qualsiasi titolo (art. 18-bis.2) e valgono anche a favore di amministratori, soci, dipendenti, collaboratori e fornitori del Fornitore.

14. Sospensione, risoluzione e penale

14.1 Se il Cliente viola gli artt. 3.2, 9.3 o 10, il Fornitore può sospendere subito l'account e chiuderlo se la violazione non cessa dopo un avviso email; prima della chiusura il Cliente può scaricare i propri dati dell'account; non è dovuto alcun rimborso.

14.2 CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA (art. 1456 c.c.): il contratto si risolve di diritto, quando il Fornitore comunica per email al Cliente di volersi avvalere di questa clausola, in caso di violazione dell'art. 9.3 lettere (a), (b), (c), (d), (f) o dell'art. 10.

14.3 CLAUSOLA PENALE: in caso di violazione dell'art. 9.3 lettere (a), (b), (c) o (d) il Cliente paga a titolo di penale una somma pari a tre volte il prezzo annuale del piano, fatto salvo il risarcimento del danno ulteriore (art. 1382 c.c.). Il Cliente prende atto che il giudice può ridurre la penale se manifestamente eccessiva (art. 1384 c.c.).

14.4 Il Fornitore può segnalare alle autorità le violazioni gravi.

15. Durata, cancellazione e sopravvivenza

15.1 Il contratto dura quanto l'abbonamento e i suoi rinnovi e finché il Cliente mantiene l'account. La cancellazione si chiede dall'account: trascorsi 30 giorni (annullabile fino ad allora) account e dati sono cancellati con una procedura periodica, di norma nei giorni successivi; restano le fatture (obbligo di legge), la prova dell'accettazione dei Termini (art. 6.2) e le impronte cifrate della prova gratuita (Informativa privacy, punto 5). Le pagine gratuite possono essere ridotte, sospese o cessate dal Fornitore in qualsiasi momento, senza compenso, salvi i diritti inderogabili.

15.2 Sopravvivono alla fine del contratto, per quanto compatibile con la loro natura, gli artt. 2, 7, 9, 13, 14, 17, 18, 18-bis e 19.

16. Modifiche

Le modifiche al Servizio sono libere se non peggiorano il piano pagato. Le modifiche a questi Termini sono comunicate nel Servizio e si accettano al primo accesso successivo; chi non le accetta può disdire, scaricare i dati, cancellare l'account e smettere di usare il Servizio, senza rimborso. Nessuna modifica peggiora un periodo già pagato fino alla sua scadenza.

17. Approvazione specifica (artt. 1341 e 1342 c.c.)

Il Cliente approva specificamente, con spunta separata: art. 1.3, 1.5, 1.6 e 1.7 (assenza di consulenza, di rapporto con terzi e di ricerche su incarico; responsabilità del Cliente sull'identificazione di persone fisiche), 2 (avvertenze, esclusioni di garanzia e di responsabilità), 3.2 (dichiarazioni), 5.3-bis (chiusura e cancellazione dell'account in prova a discrezione del Fornitore), 5.4 (prezzo dei rinnovi), 6.3 (sospensione per mancato pagamento), 7 (nessun rimborso), 8 (rinnovo automatico), 9.3 (divieti), 11 (nessun livello di servizio), 13 (responsabilità, garanzie, decadenza dei reclami, manleva, forza maggiore, fonti pubbliche), 14 (sospensione, clausola risolutiva espressa, penale), 15 (cessazione delle pagine gratuite), 16 (modifiche), 18.4 (divieto per il Cliente di cedere il contratto), 18-bis (interpretazione e formule di tutela), 19 (foro).

18. Assistenza, comunicazioni, disposizioni finali

18.1 Assistenza e reclami: assistenza@propecunia.it; risponde una persona. Le comunicazioni sul contratto avvengono via email all'indirizzo dell'account, che il Cliente mantiene attivo; la comunicazione si considera ricevuta al momento dell'invio all'ultimo indirizzo comunicato. 18.2 Se una clausola è nulla le altre restano valide; il mancato esercizio di un diritto non è rinuncia. 18.3 Questi Termini, l'Informativa privacy e l'Allegato A sono l'intero accordo; prevalgono su ogni comunicazione precedente o pubblicitaria; fa fede il testo italiano. 18.4 Il Cliente non può cedere il contratto; il Fornitore può cederlo come all'art. 8.4. 18.5 Il Fornitore può avvalersi di fornitori e collaboratori per eseguire il Servizio.

18-bis. Interpretazione e formule di tutela

18-bis.1 Tutti gli elenchi e gli esempi contenuti in questi Termini, in qualunque articolo, anche quando introdotti da espressioni come “per esempio”, “ad esempio”, “tra cui”, “compresi”, “quali”, “come” o da un elenco puntato, sono forniti a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ogni elenco è illustrativo e mai limitativo, e si applica anche a ogni altro caso analogo o comunque riconducibile alla stessa ratio, senza limitazione alcuna.

18-bis.2 Le esclusioni e limitazioni di responsabilità, di garanzia e di rimborso operano per qualsiasi titolo, ragione o causa (contrattuale, extracontrattuale, precontrattuale, di legge o di altro tipo), anche se il Fornitore fosse stato informato della possibilità del danno, anche per negligenza e anche in caso di inadempimento di un'obbligazione che non sia essenziale, e sono distinte e autonome: la nullità o inefficacia di una non intacca le altre, che restano valide nella massima misura consentita dalla legge.

18-bis.3 “Nei limiti massimi consentiti dalla legge” significa che ogni esclusione e limitazione vale fino al limite più ampio che la legge applicabile ammette; dove la legge ne vieta una parte, l'esclusione resta valida per la parte consentita.

18-bis.4 Il Cliente rinuncia, per quanto consentito, a ogni eccezione, domanda o pretesa non compatibile con questi Termini. La tolleranza o il ritardo del Fornitore nell'esercitare un diritto non è rinuncia.

18-bis.5 In caso di contrasto fra le pagine del sito, la comunicazione commerciale e questi Termini, prevalgono questi Termini; la pubblicità e le descrizioni del Servizio non costituiscono garanzia, promessa di risultato o assunzione di responsabilità.

18-bis.6 Il Cliente dichiara di aver letto e compreso questi Termini, di aver potuto provare il Servizio prima dell'acquisto, e di operare nell'esercizio della propria attività con adeguata competenza professionale; accetta che le avvertenze dell'art. 2 siano state portate alla sua attenzione in modo chiaro.

19. Legge applicabile e foro

Legge italiana. Per ogni controversia relativa a questi Termini e al Servizio è competente in via ESCLUSIVA il FORO DI VICENZA, a qualsiasi titolo, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, validità, interpretazione, esecuzione, risoluzione, responsabilità e pagamento. Il Servizio è venduto solo a imprese e professionisti; se, contro quanto dichiarato dal Cliente, questi risultasse un consumatore, resta fermo il foro inderogabile previsto dalla legge a sua tutela.

Allegato A — Dati che il Cliente inserisce nel Servizio (art. 28 GDPR, in breve)

A.1 Vale solo se il Cliente inserisce dati personali di altre persone (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: note con nominativi, liste di contatti e ogni altro dato personale). Per questi dati il Cliente è il TITOLARE del trattamento (art. 4 e 24 GDPR): decide lui quali dati inserire, perché e per quanto tempo, e ne risponde direttamente, anche verso le persone interessate e verso il Garante per la protezione dei dati personali. Il Fornitore è il RESPONSABILE del trattamento (art. 28 GDPR): mette a disposizione lo strumento e tratta quei dati solo per fornire il Servizio, secondo le istruzioni del Cliente. Si raccomanda di non inserire dati di persone fisiche.

A.2 Il Fornitore tratta i dati solo su istruzione documentata (questi Termini e le funzioni usate), garantisce la riservatezza di chi accede, adotta misure di sicurezza adeguate, usa i sub-responsabili elencati nell'Informativa (server, email, pagamenti, copie di sicurezza) comunicando prima ogni variazione, assiste il Cliente nelle richieste degli interessati, avvisa il Cliente di una violazione dei dati senza ingiustificato ritardo, restituisce o cancella i dati alla fine del servizio, consente verifiche concordate (di norma non più di una l'anno, oltre a quelle necessarie dopo una violazione dei dati).

A.3 DATI VIETATI: è vietato inserire, in qualunque campo (note comprese), le categorie particolari di dati dell'art. 9 GDPR — dati sulla salute (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: visite mediche, certificati medici, esami, idoneità alla mansione, invalidità, malattie), dati genetici o biometrici, origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, vita od orientamento sessuale — e i dati relativi a condanne penali e reati dell'art. 10 GDPR. Il Servizio non è progettato per questi dati: se il Cliente li inserisce lo fa in violazione di questi Termini e sotto la propria esclusiva responsabilità, con l'obbligo di manleva dell'art. 13.6. Il Fornitore non controlla in anticipo i contenuti inseriti dal Cliente e non ha un obbligo generale di sorveglianza; può usare controlli automatici per intercettare alcuni dati vietati, che non sono una garanzia e non riducono la responsabilità del Cliente. Le email del Servizio non riportano le note del Cliente. A.4 Luogo: Unione Europea; le copie di sicurezza anche fuori dall'Unione Europea, con le garanzie indicate nell'Informativa privacy (punto 3). A.5 Per questi dati prevale questo Allegato.

A.6 Il Fornitore non ha alcun obbligo di fornire al Cliente l'identità delle persone fisiche presenti nelle Fonti (art. 1.7) né i loro dati di contatto.